Loro non tornarono più a terra

In Tunisia, il tasso di disoccupazione giovanile nelle regioni interne come Sidi Bouzid e Kébili ha sfiorato il 40%. In questi territori il lavoro agricolo resta spesso l’unica opzione, senza garantire stabilità né prospettive. In questo spazio sospeso nasce Loro non tornarono più a terra, progetto ispirato al mito dei Sette Dormienti, diffuso nelle tradizioni cristiane e islamiche. La leggenda racconta di giovani perseguitati che si rifugiano in una grotta e si risvegliano secoli dopo in un mondo trasformato. Nel progetto, questo “sonno” diventa metafora di una generazione sospesa tra immobilità e desiderio di futuro. Nei palmeti di Kébili e nelle campagne di Sidi Bouzid, il tempo segue ritmi antichi. I gesti quotidiani delle giovani donne nelle serre e nella tessitura dei tappeti margoum emergono come immagini di resistenza e attesa.
Il progetto è stato realizzato con il supporto dello staff e dei partner di WeWorld in Tunisia nell’ottobre 2025. WeWorld è presente in Tunisia dal 2013 per supportare i gruppi in condizione di maggiore vulnerabilità nelle regioni interne e disservite, quali Sidi Bouzid e Kébili, lavorando principalmente sullo sviluppo socioeconomico locale, l’autonomia di giovani e donne marginalizzate, la formazione professionale e il sostegno all’occupazione.

Matteo Montenero

Matteo Montenero (Torino, 1995) è un fotografo che lavora tra ricerca documentaria e pratica concettuale. Affiliato a Spazio Paradiso, insegna fotografia allo IED di Torino. I suoi progetti sviluppati tra Tunisia, Irlanda del Nord, Ucraina, Palestina e Italia interrogano il rapporto tra percezione, corpo e politica dell’immagine.

Matteo Montenero

Nicolò Nastasia (Torino, 1998) è regista e ricercatore visuale. Affiliato a Spazio Paradiso, collabora occasionalmente con lo IED di Torino. La sua pratica si è sviluppata attorno alle trasformazioni ambientali e al cambiamento climatico. Ha lavorato in Tunisia insieme a Matteo Montenero sul progetto Loro non tornarono più a terra.

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