On Becoming A Wolf
Attraverso l’uso deliberato di una vecchia macchina fotografica analogica e una tecnica unica che prevede la sovrapposizione di più fotogrammi, il progetto di Francesca Cao abbraccia l’errore metodico, una risposta alla perfezione digitale. Questo approccio crea immagini a volte intime, altre volte narrative e metaforiche, trascendendo le norme convenzionali. Il lavoro sfida la nozione di errore umano, evidenziando i casi storici in cui gli errori hanno portato a scoperte innovative, facendo eco alla resilienza e al pensiero laterale fondamentali per la creatività umana. Questa partenza metodologica abbraccia l’imprevedibilità dell’emozione umana, deviando dalla razionalità cartesiana verso l’esplorazione di infinite possibilità. Nella serie “On Becoming A Wolf”, le fotografie dell’autrice simboleggiano il recupero dell’identità femminile, un viaggio che emerge da una narrazione storica che ha spesso messo a tacere le donne. Prendendo spunto dalle intuizioni di Clarissa Pinkola Estes in “Women Who Run with the Wolves”, il progetto esplora la ricerca universale di riscoprire gli istinti perduti, reclamare l’autonomia sul proprio corpo e riconnettersi con la natura selvaggia. Ogni immagine narra una storia di liberazione e di riscatto, invitando gli spettatori a navigare tra gli sconfinati significati insiti nella realtà, riconoscendo che la verità ultima risiede nel nostro intimo.
Through the deliberate use of an old analog camera and a unique technique involving the overlay of multiple frames, Francesca Cao’s project embraces methodical error as a response to digital perfection. This approach creates images that are sometimes intimate, other times narrative and metaphorical, transcending conventional norms. The work challenges the notion of human
error, highlighting historical cases where mistakes led to innovative discoveries, echoing the resilience and lateral thinking fundamental to human creativity. This methodological departure embraces the unpredictability of human emotion, veering away from Cartesian rationality towards the exploration of infinite possibilities. In the series “On Becoming A Wolf,” the author’s photographs symbolize the reclaiming of feminine identity, a journey emerging from a historical narrative that has often silenced women. Drawing inspiration from Clarissa Pinkola Estes’ insights in “Women Who Run with the Wolves”, the project explores the universal quest to rediscover lost instincts, reclaim autonomy over one’s body, and reconnect with wild nature. Each image tells a story of liberation and redemption, inviting viewers to navigate the boundless meanings inherent in reality, recognizing that the ultimate truth resides within ourselves.
Palazzo Melorio, Via Basilica, 10 - Otranto
EDIZIONE 2024
Francesca Cao
Francesca Cao è una fotografa italiana che vive a Milano. Laureatasi in Filosofia, si trasferisce a New York per frequentare l’International Center of Photography. Lavora come fotografa freelance collaborando con riviste e quotidiani come il The New York Times, Il Corriere della Sera, D la Repubblica delle Donne, Wired e Marie Claire. Nei suoi progetti stimola la riflessione estetica sulla fotografia. Finalista, tra gli altri, all’Unseen Dummy e selezionata per l’Inge Morath Award.
Francesca Cao is an Italian photographer based in Milan. After graduating in Philosophy, she moved to New York to attend the International Center of Photography. She works as a freelance photographer, collaborating with magazines and newspapers such as The New York Times, Il Corriere della Sera, D la Repubblica delle Donne, Wired and
Marie Claire. In her projects, she stimulates aesthetic reflection on photography. She has been a finalist, among others, at Unseen Dummy and selected for the Inge Morath Award.